Il Centro Storico della Città di Goiás conserva la pavimentazione in pietre irregolari e la trama urbana originale. Il suo complesso architettonico ha straordinaria unità, combinando gli stili coloniale ed eclettico in modo incredibilmente armonioso.
Per essere stato considerato rilevante per il periodo storico che rappresenta e per essere un esempio dell'occupazione umana nella regione, il luogo ha ricevuto dall’Unesco il titolo di Patrimonio Culturale dell'Umanità il 16 dicembre 2001.
Grazie ad un piano organico adattato alle condizioni topografiche del luogo ed alla presenza del Rio Vermelho, Goiás presenta uno schema urbano peculiare che si è mantenuto inalterato sin dal XVIIIº secolo. La città fu costruita secondo la seguente modalità: le vie interconnettono tre larghi di configurazione triangolare, dove sono stati costruiti gli edifici del potere, le chiese ed al loro intorno, si trovano le grandi case coloniali. Tre ponti di legno attraversano il fiume.
Goiás conserva la pavimentazione in pietre irregolari e la trama urbana originale che si adatta alle caratteristiche del rilievo e dà un aspetto particolare alle strade, proponendo viste sorprendenti ad ogni traversata.
A causa dell'isolamento dei principali centri culturali del Brasile coloniale, l'architettura, tanto per gli edifici pubblici così come per quelli privati, è molto austera, con leggere differenze fra gli edifici “monumentali” e quelli “minori”, con soluzioni tecniche particolari collocano Goiás come un esempio rilevante di architettura nazionale locale.
Nella prima metà del XXº secolo, molti degli edifici storici subirono restauri, guadangnando eventualmente elementi caratteristici dello stile eclettico. Tuttavia, questi cambiamenti non hanno avuto un grande impatto sulla straordinaria unità dell’insieme.
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